In un mondo dove realtà e fantasia si intrecciano, il castello magico di Aretium diventa il palcoscenico di una straordinaria avventura educativa. Protagonista è il drago Polpetta, che, con ogni colpo di tosse, sputa fuoco e crea scompiglio. Accanto a lui, i bambini della scuola dell’Infanzia “Figlie di San Francesco” trasformati in supereroi, affrontano ogni sfida grazie al coraggio e all’ingegno, affiancati da figure come i pompieri, la polizia e l’ambulanza, tutte coordinate dal numero unico 112. Il ladro Manolesta, con la sua astuzia, tenta di rubare la corona del re e della regina, ma viene prontamente fermato dalla squadra dei piccoli eroi che chiamano il 112, che dimostrano come la collaborazione possa risolvere anche le situazioni più difficili.
La narrazione, arricchita da immagini animate e personaggi dei cartoon, nasce dall’iniziativa dei Volontari della Croce Bianca di Arezzo. L’associazione, impegnata da anni nella promozione della cultura del soccorso tra i più piccoli, ha scelto la fiaba come strumento pedagogico d’eccellenza. Attraverso il gioco e l’imitazione, i bambini apprendono l’importanza del 112, trasformandolo da concetto astratto a risorsa concreta e amica. La storia diventa quindi un ponte tra la fantasia e la realtà, insegnando ai piccoli come comportarsi in caso di emergenza e valorizzando il ruolo dei volontari e dei soccorritori nella comunità.
L’iniziativa della Croce Bianca non solo avvicina i bambini al mondo del volontariato, ma rafforza il legame tra scuola e associazioni, creando una rete di solidarietà che coinvolge famiglie, educatori e soccorritori. Anche i più piccoli possono essere protagonisti di gesti di aiuto e di responsabilità, imparando che “l’unione fa la forza” e che, grazie all’amicizia e al supporto reciproco, ogni difficoltà può essere superata. Una fiaba che, come dice il proverbio, “insegnando si impara”, e che fa crescere cittadini consapevoli e solidali, pronti a diventare i supereroi di domani.